Posts Tagged ‘romanzo a fumetti’

“CONTRATTO CON DIO – La Trilogia” alla FNAC di TORINO

domenica, 13 settembre 2009 - 09:00

Nuova presentazione per la summa eisneriana pubblicata in primavera da Fandango (ne abbiamo parlato ampiamente quaqua).

Alla FNAC di Torino Centro (via Roma 56, info: 011 5516711), Venerdì 18 settembre alle 18.00, non potrebbe andarmi meglio: a reggermi il sacco (nelle famiglie per bene si dice “a condurre”) ci sarà infatti Gianfranco Goria, uno dei Poteri Forti dell’informazione fumettistica di questo paese, con cui sono in debito per l’attenzione – spero meritata e certamente gratificante – ad altre mie iniziative passate (e, vi assicuro, non devo neppure chiamarlo “Papi”).
Gli devo in realtà anche di più, perché questa presentazione, che è semplicemente doverosa a Torino (una delle tappe dell’ultima visita italiana di Eisner, nel 1998), è farina del suo sacco.
Ora che sapete di chi è la colpa spargete la voce tra gli amici di Torino e dintorni e venite a farvi valere. Io ci sarò.

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Domani, 8 settembre: “Stalag XB”

lunedì, 7 settembre 2009 - 22:23

http://www.stalagxb.net/

L’amico Marco Ficarra (fresco fresco di un blog personale che nei prossimi giorni andrà a regime) è grafico, illustratore pittore e – cosa non molto nota – un professionista che a partire dagli anni Novanta ha dato un contributo importante all’innovazione tecnico-professionale e alla qualità dell’editoria a fumetti.
Con lo studio grafico RAM da lui fondato è stato infatti tra i primissimi in Italia a sviluppare il lettering computerizzato, in autonomia e spesso in anticipo rispetto agli USA, eterno mercato di riferimento.
Tra le qualifiche di cui sopra Marco ha aggiunto da poco quella a  me carissima di autore di fumetti: il suo volume Stalag XB, uscito per Becco Giallo a ridosso dell’estate, ha già ricevuto numerose e ottime recensioni.

Il libro nasce da una storia famigliare che Marco conosceva da tempo e che a un certo punto non ha potuto fare a meno di raccontare: il suo pro-zio Gioacchino Virga, ufficiale dell’esercito regio durante la II Guerra Mondiale, all’indomani dell’8 settembre 1943 si rifiutò di aderire alla Repubblica di Salò e fu internato in diversi campi di lavoro e di concentramento, morendo infine in quello che dà il titolo al libro, pochi giorni prima della fine della guerra.

Non sono la persona migliore per valutare e recensire un libro che ho seguito sin dalle primissime pagine e mi limiterò a dire che la mezzatinta dello stile falso-naif di Marco è davvero espressiva e che a un vecchio lettore fa un certo effetto apprezzarla in pagine che assomigliano a un omaggio sorprendente e persino un po’ spiazzante alla tradizione amatissima (e lontanissima dalle atmosfere del libro) del pocket italiano, con quelle due grandi vignette in ciascuna pagina.

Domani, 8 settembre (e quando se no?), il libro viene presentato a Bologna presso la sede dell’Istituto Storico Parri Emilia-Romagna, nel loggiato del chiostro del complesso conventuale di San Mattia, con ingresso dal civico 20 di via Sant’Isaia.
Insieme all’autore interverranno il Direttore dell’Istituto Luca Alessandrini, il giornalista ed esperto di fumetto Luca Baldazzi, Alberto Sebastiani dell’Università di Bologna e infine Bruno e Silvana Vialli, figli del tenente Vittorio Vialli, autore di un ricco fondo fotografico che è stato di grande aiuto nella stesura del libro. Presiede l’incontro Giuseppe Giampaolo, Presidente dell’Istituto.

Il libro ha un sito (dove in particolare trovate il booktrailer) e in questi giorni gli si sta affiancando 8 settembre 1943, un originale progetto online di raccolta di documenti, testimonianze e materiali di ogni tipo su questa data cruciale che si attiverà nelle prossime settimane.

Palumbo, De Cataldo e il loro “Sogno turco”

lunedì, 24 agosto 2009 - 18:00

È uscito da quasi un anno e ne abbiamo parlato più volte, anche da prima. Ovviamente è il minimo, mica è un instant book. Un sogno turco resta uno dei libri italiani più singolari (per impianto narrativo), affascinanti e spettacolari (per perizia grafica ed esecuzione) degli ultimi anni. Più che giusto, quindi, che – ben oltre i tempi convenzionali della promozione libraria, che con l’eccezione di pochi successi e long-seller tendono a bruciare i titoli nel giro di pochi mesi – gli autori continuino a parlarne e a presentarlo.
Giuseppe Palumbo e Giancarlo De Cataldo presentano Un sogno turco in due occasioni: martedì 25 agosto, alle ore 18:30 a Matera (Palazzo Lanfranchi, Piazzetta Giovanni Pascoli; info 0835 256262); giovedì 27 agosto, alle 21:30 a Pulsano, in provincia di Taranto (Villanova, via Basento; info: 099 5330191).

“Morti di sonno” a Mogliano Veneto

giovedì, 30 luglio 2009 - 10:16

Venerdì 7 agosto , in occasione del Festival “Imagine All The People”, mi troverò in provincia di Treviso, a Mogliano Veneto (Parco ai Pini di Via Rossini; tutti i dettagli qui), per presentare il volume Morti di sonno di Davide Reviati, autore di cui abbiamo parlato di sfuggita l’anno scorso.

Come capita spesso, Reviati è più bravo coi fumetti che a promuoversi e si ostina a invitarmi per presentare il volume insieme a lui (questa è la terza volta): questo porta a situazioni in cui, oltre a porgergli il “la” con qualche domanda intelligente su questo libro di oltre 350 pagine (“Certo che 350 pagine sono davvero tante, vero Davide?”) e a infilare qua e là acute osservazioni sulla sua superba tecnica fumettistica (“Qua hai usato due vignette invece di tre. Perché?”), di solito improvvisiamo un siparietto in stile Fratelli De Rege (e accetto illazioni su chi sia il cretino).

Ma sono contentissimo di questa occasione anche perché finalmente mi permette di parlare del libro su questo blog, cosa che continuavo a rimandare. Quindi ne parlo, ma senza impegnarmi troppo: diventando più o meno parte in causa, un senso di correttezza ridicolmente démodé e del tutto fuori luogo (come conflitto d’interessi c’è di meglio in giro) mi esime brillantemente da una vera recensione.
Non mi ritengo infatti in grado di parlare a un livello adeguato di questo sorprendente lavoro di Reviati, al momento il più bel libro a fumetti inedito che mi sia capitato di leggere quest’anno (la perifrasi un po’ farraginosa mi permette di escludere volumi di uscita recente ma evidentemente fuori categoria).

Una struttura narrativa ambiziosa e di ampio respiro ma chiara e trasparente; l’espressività di una lingua gergale e quotidiana alla bisogna, con sfumature regionali ma senza mai raggiungere il vernacolo e sempre accessibile; il calore di un segno grafico ricco, pastoso e sofisticato ma di grande leggibilità; il pathos intenso di visi, espressioni e di un linguaggio del corpo originale di cui Reviati è padrone assoluto.
Sono solo i tratti più evidenti di questa storia di formazione di una generazione nata e cresciuta nel Villaggio ANIC di Ravenna, parte integrante della storia recente del capoluogo romagnolo: una storia col respiro del Romanzo e la capacità di trascendere il particulare di storie minime e individuali, rendendole Storia.

Anche per questo si tratta di un libro importante che dovrebbe trovarsi in tutte le biblioteche pubbliche del nostro paese.

E potrei anche dire che basterebbe la stupefacente copertina, ed è per questo che ve la propongo così bella e grande. Non lo dico perché parlando di fumetti non è che una copertina basti, ma qualche frase fatta qua e là fa sempre comodo.

“Fagin l’ebreo” all’Aja

giovedì, 4 giugno 2009 - 10:43

Su invito di Forum – Associazione Italiana, venerdì 12 giugno, alle ore 19:30, Will Eisner e Fagin l’ebreo fanno tappa all’Aja, aggiungendo una presentazione alle tante dello scorso anno.

Forum è un’associazione di italiani all’estero dalla programmazione culturale particolarmente ricca ed esservi incluso è un piacere personale di cui ringrazio il segretario Luca Bernardi, appassionato di lunghissimo corso a cui non è necessario dire “graphic novel” una parola sì e una no per fare capire di cosa si sta parlando. Basta dire “Eisner”.
Ed è bastato, per cui eccoci qua.

Se avete in programma una scampagnata fuori porta, vi aspetto al Ristorante Casa Caroni (Jagerstraat, 8 Den Haag, NL – tel. +31 70 3460370) di cui mi dicono un gran bene.

“CONTRATTO CON DIO – La Trilogia” alla FNAC di Napoli

giovedì, 23 aprile 2009 - 08:00

Ne abbiamo già parlato e ne parleremo ancora, perché è una delle uscite eisneriane più importanti dell’anno. Stavolta è per segnalare una presentazione che si terrà domenica 26 aprile, alle ore 12.00 presso la FNAC di Napoli, in via Luca Giordano 59 (quartiere Vomero).
All’incontro partecipano Gabriele Frasca e Luca Dalisi, autori di Il fermo volere, un romanzo davvero particolare, ispirato alle gesta di The Spirit e di cui all’uscita si parlò parecchio. Trovate qua il programma completo degli incontri FNAC.

L’incontro è organizzato nell’ambito di Napoli Comicon.

“Il fantasma del fumetto”

lunedì, 20 aprile 2009 - 17:52

È il titolo di un articolo che firmo sul nuovo numero della rivista il Mulino, in uscita in questi giorni.
Lo storico periodico di scienze politiche, economiche e sociali è tornato da quest’anno a una formula più vicina ai suoi inizi di magazine di attualità culturale, con un’apertura a 360 gradi: in questo numero uno degli interventi della sezione “tendenze” riguarda l’editoria a fumetti, e per  la precisione il fatidico termine (lo scriverò una sola volta) “graphic novel” (ok, l’ho scritto).
Nell’articolo, oltre a dare una rapida idea di quale sia la varietà e la qualità della produzione più recente al lettore de il Mulino – curioso e culturalmente attrezzato ma forse non frequentatore abituale di fumetti –  spiego perché secondo me del termine in questione si può tranquillamente fare a meno (senza esagerare e possibilmente evitando crociate puriste, sempre fuori luogo quando si discute di uso della lingua).
E, anzi, perché ogni tanto sarebbe anche il caso di diffidarne un po’. Penso infatti che spesso nasconda ancora riserve culturali più o meno latenti, fungendo da alibi lessicale (una forma di politically correct, se preferite) per snobismi o imbarazzi residui nell’utilizzare il termine “fumetto”, specialmente se riferito a opere di cui non è possibile disconoscere (o di cui si vuole affermare) la dignità culturale.

In altri ambiti, assai più cruciali, qualche anno fa ci hanno esortati a “resistere, resistere, resistere”.
Molto più modestamente, nelle vostre dotte discussioni di arte sequenziale, nei vostri interventi sulla nona arte, nelle vostre sbronze con gli amici parlando di letteratura disegnata al bar di Lucca Comics o nell’etilica area Pro di Napoli Comicon, invito tutti  a ripetere “fumetti, fumetti, fumetti”.

A seguire, l’articolo (probabilmente troppo lungo per leggerlo a schermo; qua lo trovate in formato PDF). (more…)

Moni Ovadia su “La Trilogia”

martedì, 17 marzo 2009 - 12:06

Su LA STAMPA online Moni Ovadia commenta l’edizione Fandango di Contratto con Dio – La Trilogia. Il grande performer e uomo di teatro aveva già “incontrato” Eisner nel 2001, chiosando estesamente in video l’originale A Contract With God. Just fitting: la “Trilogia”, vera e propria summa eisneriana, letteralmente pullula di riferimenti alla cultura e alle radici ebraiche dell’autore.
Una curiosità: sul sito dell’artista è disponibile la versione integrale dell’articolo, leggermente tagliato per LA STAMPA. Lo trovate cliccando sulla destra “Moni per Voi / Dal segno parola alla parola fumetto”.

“CONTRATTO CON DIO – La Trilogia”

giovedì, 5 marzo 2009 - 07:00

ccd-latrilogiaEsce oggi nelle librerie Contratto con Dio – La Trilogia (Fandango Libri, 512 pagine; 28,00 Euro). Si tratta della prima di una serie di voluminose raccolte che dal 2006 negli USA hanno accorpato buona parte dei romanzi a fumetti di Will Eisner. Il criterio è tematico e in questo caso il filo conduttore è Dropsie Avenue. Questa strada fittizia del South Bronx è ormai quasi mitologica, simbolo di una New York multietnica che è parte integrante della poetica di Eisner soprattutto nelle storie di questo volume: Contratto con Dio, La forza della vita e Dropsie Avenue.

In una difficile e improbabile classifica dei lavori di Eisner, sono forse le più importanti: autentici classici che rendono giustizia fino in fondo al termine “romanzo a fumetti”.
La raccolta è un progetto dello stesso Eisner, che l’aveva approvata personalmente lavorandoci fino a pochi giorni prima della scomparsa disegnando appositamente diverse nuove pagine.

Un piccolo ma importante dettaglio tecnico: è la prima edizione italiana di queste storie che utilizza gli stessi file delle edizioni originali, con una fedeltà grafica impossibile in epoca pre-digitale.

Se non conoscete Eisner, questo singolo libro rappresenta il cuore pulsante del suo affascinante universo narrativo.

Will Eisner e le penne facili

martedì, 11 marzo 2008 - 17:09

Fagin pag. 5 È finalmente uscito anche in Italia Fagin l’ebreo di Will Eisner che, come il suo romanzo successivo, Il Complotto, pubblicato da noi nel 2005, può essere considerato una riflessione sul rapporto dello scrittore con il mondo e su come un’opera letteraria possa, nel bene e nel male, contribuire a plasmare la realtà.

Scriveva Don De Lillo in Mao II:

“Una persona siede in una stanza e ha un pensiero e questo esce sanguinando nel mondo.”

Se i Protocolli dei Savi di Sion (di cui parla Il Complotto) sono il caso estremo di una falsificazione orchestrata, o Grande Menzogna, come l’ha definita Umberto Eco, ci sono casi più ambigui in cui stereotipi, menzogne e invenzioni letterarie vengono trasmessi senza fare rumore, si diffondono e a poco a poco diventano delle verità. (more…)


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