Posts Tagged ‘Fagin l’ebreo’

Fumetti

mercoledì, 13 aprile 2011 - 17:00

Nel caso vi fosse rimasto qualche dubbio, la locandina dovrebbe togliervelo: è di questo che parleremo venerdì 15 aprile, alle ore 17.00, presso il Museo della Grafica di Pisa (Palazzo Lanfranchi, Lungarno Galilei, 9; info: 050 2216060 / museodellagrafica@adm.unipi.it), insieme a Fabio Gadducci. E naturalmente opere come Fagin l’ebreo di Will Eisner forniscono spunti in abbondanza per parlare delle potenzialità narrative del fumetto e della sua espressività letteraria. La traccia dell’intervento sarà questo articolo, in cui commento alcuni dei tanti motivi d’interesse di uno dei lavori più stimolanti e “politici” del maestro americano, ricco di suggestioni civili e letterarie.

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PASTA FAZOOLA (“Gettate tutti gli stereotipi e uscite con le mani alzate!”)

sabato, 2 aprile 2011 - 20:00

Quello tra parentesi è un plagio dal sublime Tuono Pettinato, a cui mi rivolgo sempre per ispirazione quando resto muto per l’imbarazzo.
Come in questo caso: un bell’articolo (non firmato; peccato) sul cruciale argomento “stereotipi e fumetti”. Incidentalmente, è con questo in mente che Will Eisner ha scritto e disegnato il suo Fagin l’ebreo: un progetto didattico di adattamento a fumetti dell’Oliver Twist di Charles Dickens diventato lungo la strada una dolente e sofisticata riflessione meta-letteraria sulla persistenza del pregiudizio e sulla responsabilità culturale degli scrittori e degli artisti nella sua propagazione (a partire da Eisner stesso, che non si risparmia una parziale autocritica per certi suoi disinvolti usi giovanili di stereotipi razziali). Questo è l’articolo migliore che conosca sull’argomento, mentre qua trovate qualche altra mia considerazione, molto meno concisa.
In questo caso – la rappresentazione  del nemico italiano in un fumetto di propaganda americano del 1941 – le considerazioni sarebbero tantissime, a partire dalla chiara consapevolezza – che mi ha stupito parecchio – che gli autori hanno della distinzione tra italiani del Nord e del Sud, o perlomeno della percezione che di questa distinzione hanno gli italiani stessi (o almeno gli italiani come li percepiscono gli americani del periodo; e così via: meglio fermarci qua e rimandare gli approfondimenti del caso ai testi opportuni).
Ma per chi traduce dall’American English e, inevitabilmente, invidia la stupefacente capacità di questa lingua di trascrivere cadenze, pronunce e fonemi, non importa quanto strampalati, è imperdibile il dialogo tra questi italiani esagitatissimi e quanto mai improbabili.
Ho scritto “improbabili”?

Will Eisner al 24 HOUR COMICS DAY 2009 di Pordenone

venerdì, 25 settembre 2009 - 20:00

Il 3 e il 4 ottobre sarò a Pordenone per parlare di Will Eisner. Tema e titolo sono alquanto impegnativi (“EISNER L’EBREO – Memoria e identità culturale in Fagin l’ebreo e Contratto con Dio di Will Eisner”) ma non dovrebbero fare troppe vittime (nel senso fantozziano di “No, il dibattito no!”): grazie all’infaticabile Andrea Alberghini l’incontro è inserito in quello che per me non potrebbe essere un contesto migliore, il 24 HOUR COMICS DAY 2009 (qui il programma completo).
Per questa manifestazione-progetto ho sempre avuto un debole,  sin da quando nel 2005 il benemerito portale Lo Spazio Bianco ha inserito l’Italia nel circuito dei paesi che da anni promuovono e di anno in anno rilanciano questa sorta di performance ginnico-artistica, vero e proprio sport estremo per fumettisti.
Quell’edizione fu particolarmente felice, e ne è stato ricavato un volume davvero notevole, per nulla penalizzato neppure dall’introduzione).

Sarà ancora una volta un grande piacere seguire gli autori e lo sviluppo delle storie pagina per pagina, schizzo per schizzo, vignetta per vignetta; resistere o magari cedere al sonno una, due e chissà quante volte nel corso della nottata; decidere di farsi un pisolino sul posto o di rientrare in camera per qualche ora, per poi tornare più o meno rinfrancati e con un vago senso di colpa per quelli che la nottata-maratona la stanno facendo sul serio…

E poi caffè a fiumi.

Il 24 Hour Comics Day online
Il sito italiano
Il sito internazionale
Associazione Vastagamma (24 HIC 2009, Pordenone)
Blog di Vastagamma su cui seguire l’evento in diretta

“Fagin l’ebreo” all’Aja

giovedì, 4 giugno 2009 - 10:43

Su invito di Forum – Associazione Italiana, venerdì 12 giugno, alle ore 19:30, Will Eisner e Fagin l’ebreo fanno tappa all’Aja, aggiungendo una presentazione alle tante dello scorso anno.

Forum è un’associazione di italiani all’estero dalla programmazione culturale particolarmente ricca ed esservi incluso è un piacere personale di cui ringrazio il segretario Luca Bernardi, appassionato di lunghissimo corso a cui non è necessario dire “graphic novel” una parola sì e una no per fare capire di cosa si sta parlando. Basta dire “Eisner”.
Ed è bastato, per cui eccoci qua.

Se avete in programma una scampagnata fuori porta, vi aspetto al Ristorante Casa Caroni (Jagerstraat, 8 Den Haag, NL – tel. +31 70 3460370) di cui mi dicono un gran bene.

La Piccola Industria della post-produzione

giovedì, 15 maggio 2008 - 14:37

Lunedì Fumetto

Un po’ in ritardo vi segnalo La piccola industria dei contenuti (che comunque non ha il bollino di scadenza), l’associazione culturale che organizza la serie di incontri Lunedì Fumetto. Gli animatori Claudio Nader e Samantha Luciani si distinguono anche per la post-produzione degli eventi, che cercano di documentare online dopo lo svolgimento. In particolare, qui trovate un resoconto della presentazione di Fagin l’ebreo di Will Eisner del 28 aprile.

Will Eisner e le penne facili

martedì, 11 marzo 2008 - 17:09

Fagin pag. 5 È finalmente uscito anche in Italia Fagin l’ebreo di Will Eisner che, come il suo romanzo successivo, Il Complotto, pubblicato da noi nel 2005, può essere considerato una riflessione sul rapporto dello scrittore con il mondo e su come un’opera letteraria possa, nel bene e nel male, contribuire a plasmare la realtà.

Scriveva Don De Lillo in Mao II:

“Una persona siede in una stanza e ha un pensiero e questo esce sanguinando nel mondo.”

Se i Protocolli dei Savi di Sion (di cui parla Il Complotto) sono il caso estremo di una falsificazione orchestrata, o Grande Menzogna, come l’ha definita Umberto Eco, ci sono casi più ambigui in cui stereotipi, menzogne e invenzioni letterarie vengono trasmessi senza fare rumore, si diffondono e a poco a poco diventano delle verità. (more…)


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