Posts Tagged ‘Comics’

Profilo FB per “A Spirited Life” di Bob Andelman

sabato, 27 aprile 2013 - 22:57

Presenza FB nuova di trinca, con un tocco tutto italiano, per A SPIRITED LIFE di Bob Andelman, la biografia ufficiale di Will Eisner in corso di pubblicazione per Double Shot.
https://www.facebook.com/pages/Will-Eisner-A-Spirited-Life-a-biography-by-Bob-Andelman/362563250510158

ENIGMA – La strana vita di Alan Turing

giovedì, 22 novembre 2012 - 18:24

A NEW FB PAGE IS NOW DEDICATED TO THIS FINE BOOK BY WRITER FRANCESCA RICCIONI AND ARTIST TUONO PETTINATO. A GOOD REASON TO LEARN ITALIAN IF STILL “il bell’idioma” / “the beautiful language” ELUDES YOU (AS IT DOES WITH SO MANY ITALIANS).
AND YES, IT’S ABOUT ALAN TURING, HIS ECLECTIC GENIUS AND HIS TORMENTED, MELANCHOLIC LIFE.

LUCCA 2012 – Lucca Comics and Science 2012[4]

venerdì, 12 ottobre 2012 - 09:00

Francesca Riccioni è una editor specializzata in pubblicazioni scientifiche, laureata in fisica a Pisa. Per Lucca Comics and Science partecipa a due incontri: quello di giovedì 1 novembre sulla divulgazione della scienza e naturalmente quello di sabato 3 novembre su Alan Turing.
“Naturalmente” perché insieme al talentuosissimo Tuono Pettinato (anche lui della partita, ça va sans dire) è autrice di ENIGMA – La strana vita di Alan Turing (Rizzoli-Lizard), volume a fumetti di prossima uscita sulla  vita tormentata e per certi versi struggente del geniale matematico inglese, padre fondatore della moderna informatica, dell’idea stessa di “intelligenza artificiale” e di un bel po’ di altre cose. Francesca ci invia alcune considerazioni sulla scienza che insieme agli relatori svilupperà nel corso dei due incontri.

Il mondo della scienza è ricco di storie umane e offre spunti di indagine psicologici e giornalistici che non hanno nulla da invidiare alla letteratura di massa. Traslare la scienza su un piano letterario la libera della sua impenetrabilità; il tradizionale aspetto didattico e specialistico è veicolato dalla narrazione e viene percepito come un evento collaterale, un erudito cammeo che entra in relazione con il fruitore in maniera indiretta, senza che siano necessarie particolari nozioni scientifiche. In questo modo, al pubblico è possibile recepire il contenuto scientifico su vari livelli: dalla consapevolezza dello stakeholder alla sorpresa dell’incuriosito beginner, chiunque può leggere la scienza sotto una luce nuova. (Francesca Riccioni)

LUCCA 2012 – Lucca Comics and Science[1]

venerdì, 5 ottobre 2012 - 11:00

Lo sapevate che adesso c’è una cosa un po’ strana di cui parla la testatina qua sopra? Seguite il link, fatevi un giro che poi ne riparliamo presto. Garantito.
E sì, il disegnino è di Tuono Pettinato. ‘Nuff said.

LUCCA 2012 – Translation Slam

lunedì, 1 ottobre 2012 - 15:07

Quest’anno una delle novità di Lucca è Translation Slam, una proposta/sfida/gara/assurdità che propongo ad amici e colleghi traduttori.
Mi sono complici Leonardo Rizzi e Fabrizio Iacona, con cui condivido da tempo opinioni e meditazioni sul fumetto in traduzione (mai molto allegre, negli ultimi anni). È una specie di gioco, a cui giocare nel modo più serio possibile, dopo averne parlato tutti insieme, che si svolgerà in due momenti distinti, nel corso della giornata del 2 novembre: un incontro di presentazione, poi lo Slam vero e proprio. Per iscriversi basta inviare una mail all’indirizzo translationslam@luccacomicsandgames.com.
Qui tutti i dettagli, mentre a seguire riporto il comunicato stampa, scaricabile anche qua.

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On the road again

lunedì, 24 settembre 2012 - 15:29

Primo post dopo molti mesi, sotto la spinta dei fatti che incalzano. Cioè di Lucca Comics and Games 2012, che incombe.
Qui si parla di una delle cose che seguirò quest’anno.

More soon.

Ma quanto can can per un numero 1

lunedì, 31 ottobre 2011 - 09:30

Ed è ancora poco, fidatevi. Perché in realtà non è un numero 1 (uno qualsiasi) e neanche la numero 1 (quella di Zio Paperone), bensì il numero 1. Quello da cui ha avuto inizio tutto. O almeno l’universo Marvel, cioè forse non tutto ma certamente una parte molto importante del fumetto americano moderno, non solo “popolare” (le virgolette sono per quelli che fanno distinzioni diverse da “fumetto buono”/”fumetto meno buono”; io, scusate, ma il mio neurone fin lì arriva).
Parliamo quindi, ovviamente, evidentemente, necessariamente, indubitabilmente e senza ombra di possibile dubbio del numero 1 dei Fantastici Quattro, anzi – più precisamente – di Fantastic Four #1, uscito nel 1961.
La celebrazione cade in occasione di Lucca Comics & Games 2011 e dei 50 anni esatti della pubblicazione, o meglio dalla data di copertina: l’albo uscì infatti in agosto ma in quegli anni – per motivi legati alla distribuzione, alla gestione delle copie invendute e alla successiva fatturazione – la data di copertina era di tre mesi posteriore a quella di uscita e nel nostro caso era quindi “novembre”.
Gli autori – mi sento sciocco a scriverlo – erano Stan Lee e Jack Kirby.
Il portale Lo Spazio Bianco ha organizzato una spettacolare celebrazione di questo evento, chiamando a raccolta non solo saggisti, critici ed esperti italiani e stranieri del fumetto USA, che su quelle pagine seminali hanno scritto a profusione, ma anche una folta schiera di disegnatori di fumetti, appassionati ammiratori di questo autentico Big Bang del fumetto moderno. Alcuni sono noti, altri notissimi; alcuni sono delle superstar e altri sono meno noti, o forse anche sconosciuti, ma tutti sono stati bravissimi a interpretare la bella idea di Lo Spazio Bianco: ciascuno di loro ha ridisegnato esattamente una pagina di Fantastic Four #1, riprendendo i testi della classicissima edizione italiana dell’Editoriale Corno (Fantastici Quattro n.1 del 6 aprile 1971).
Il tutto è online: presentazione, copertina (e quando vedrete di chi è capirete che qua si fa sul serio) e persino una mia introduzione al tutto.
Ora, come direbbe Leo Ortolani (uno degli appassionati ammiratori di cui sopra) le introduzioni piacciono solo a chi le fa e raramente servono a qualcosa, se proprio non sono molto, molto ben scritte e con tante, tante idee belle e originali che aiutano il lettore a mettere in prospettiva l’opera e a leggerla da nuovi e sempre inediti punti di vista.
Un po’ come i Classici.
Non credo che sia il caso di questa ma potrebbe interessarvi darci un’occhiata (la trovate di seguito e qui, scaricabile in pdf, in una versione un po’ rivista).
E anche stavolta sono riuscito a parlare di Rat-Man e Leo Ortolani.
Mah…

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Off The Grid

mercoledì, 7 aprile 2010 - 09:00

Vi segnalo questo post dell’Amico Adam McGovern sull’immaginifico blog collettivo Pood, dove Adam (storicamente in combutta ai testi col nostro Paolo Leandri, forse il migliore e più interessante offspring kirbyano della penisola) ci anticipa un nuovo endeavor chiosando a modo suo sul fatidico spazio bianco tra le vignette.
Collaborando con Adam a varie cosucce tutte più o meno para-fumettistiche, e consapevole del conflitto d’interessi, mi permetto di borbottare tra me e me “That’s cool!” (ma che resti tra noi).
Senza contare che Pood – dove di idee sul fumetto, simpatiche e non proprio da un tanto al chilo, ne trovate un bel po’ – è pieno zeppo di chicchine divertentissime. Pesco quasi a caso quella qua sotto, che dedico al mio amico Harry, che apprezzerà (mi scuso con i normali frequentatori del blog per la cripticità inevitabilmente nerd; ecco un po’ di contesto: la traduzione recita “Con un valoroso gesto di critica letteraria il nostro eroe impedisce che l’asteroide precipiti su Asterios Polyp.” e “fanboy” è il tipico lettore di fumetti dell’immaginario USA, ingenuo e spesso acritico nel suo entusiasmo, tendenzialmente diffidente nei confronti di eccessive intellettualizzazioni dei suoi adorati giornalini; ma tornate, vi prego).


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