Archive for the ‘mostre’ Category

Forza Frank

giovedì, 25 aprile 2013 - 01:08

Frank Espinosa a Bologna in Salaborsa

domenica, 21 aprile 2013 - 11:54

Dopo i fasti di Firenze la stella Frank Espinosa a Bologna per un evento last-minute assolutamente eccezionale. Quando direte ai vostri nipoti “io c’ero” risponderanno “sì nonno, che bello” e chiederanno alla badante di cambiarvi il pannolone. Impossibile credervi.

LUCCA 2012 is upon us!

giovedì, 1 novembre 2012 - 01:00

Okay, anche per quest’anno parte la rumba. E parte oggi. Un rapido résumé di quanto non dovreste assolutamente mancare, oltre a tutto ciò che già sapete, perché Lucca è Lucca e non c’è bisogno che ve lo spieghi nessuno.

Lavorare col fumetto
Incontri con professionisti o aspiranti tali intorno, accanto, vicino, di, a, da, in, con, su, per tra, fra l’editoria a fumetti e l’intrattenimento di qualità. Quest’anno incontriamo Andrea Grilli e il grande Stefano Raffaele.

Translation Slam
Uno dei miei nuovi giocattolini di quest’anno, con la complicità di Leonardo Rizzi e Fabrizio Iacona. Per quanto mi riguarda è già riuscito: le dichiarazioni di adesione sono circa il doppio di quanto avrei sottoscritto due mesi fa, prima di partire.
Se vi interessa, non è troppo tardi: leggete qua, poi siateci.

Di Lucca Comics and Science sapete già tutto, quindi la scampate con un po’ di link già pubblicati. Poi basta, giuro, che quest’anno – concordo – avete dato.

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Link n.8

LUCCA 2012 – Lucca Comics and Science[8]

martedì, 23 ottobre 2012 - 10:30

Fabio Gadducci è uno storico ed esperto del fumetto e dell’illustrazione (è tra gli autori del pluripremiato Eccetto Topolino), nonché docente di Storia dell’informatica presso l’Università di Pisa. In quest’ultima veste il 2012 e le celebrazioni in onore di Alan Turing l’hanno visto in prima linea come organizzatore di eventi e curatore di iniziative editoriali. E sempre per parlare di Turing – e fumetto – è tra i partecipanti all’incontro di Sabato 3 novembre a chiusura di Lucca Comics and Science.

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Cosa ne pensi del grande successo mediatico delle iniziative su Alan Turing in questo anniversario?
In tutto questo fiorire di eventi, è per me un’autentica sorpresa vedere come Turing sia ormai divenuto una icona pop. Certo, le premesse c’erano: uno scienziato geniale vittima dei pregiudizi della propria epoca, che (forse) decide di fuggirne in maniera singolare e drammatica al tempo stesso, mordendo una mela avvelenata. Una vita che ne racchiude molte, come giustamente nota Tuono, e tutte decisamente interessanti.

Ciò nonostante, gli anni passati hanno visto un’autentica escalation, che ha attraversato tutti i media: con il rischio di trasformarlo in un sant(in)o laico, e di perdere di vista il vero Alan, uomo terreno e materiale come pochi altri. Forse, la mia sorpresa nasce dal fatto che noi informatici siamo stati vaccinati da piccoli: fin da subito abbiamo compreso la rilevanza del suo contributo al nostro campo di studi, sia teorico che applicativo. Siamo manipolatori di sintassi e creatori di astrazioni, e una delle idee guida che ci hanno sorretto sin dagli anni Cinquanta è proprio il concetto di computazione incarnato dalla “Macchina di Turing“: una costruzione solo teorica, ma capace di definire con elegante semplicità tutte (e sole) le funzioni che sono effettivamente realizzabili da un qualunque computer.

Da persona che ha la massima ammirazione per l’uomo e per lo scienziato, ben vengano dunque anche i riconoscimenti per i contributi di Turing all’intelligenza artificiale e alla biologia, e sia giustamente celebrato il suo lavoro sulla cripto-analisi. Si stigmatizzino le vessazioni che nella vita ha subito, ma senza trasformarlo nel portabandiera di nessuna causa: sono sicuro che sarebbe il primo a lamentarsene.

LUCCA 2012 – Lucca Comics and Science 2012[7]

venerdì, 19 ottobre 2012 - 07:30

Un’autentica meraviglia! Della Scienza naturalmente. Maestro Tuono Pettinato, autore insieme a Francesca Riccioni dell’imminente ENIGMA – La strana vita di Alan Turing (Rizzoli-Lizard), ci omaggia non solo di un paio di egregie tavole dall’opera in questione, ma anche della deliziosa chicca che troverete a seguire.
Ovviamente dovreste già conoscerli entrambi e che Tuono – come tutti noi fedeli e ammiratori lo chiamiamo, suscitando sguardi stralunati in pubblico – e la sua complice di libro a fumetti siano tra i relatori dell’incontro a chiusura di Lucca Comics and Science 2012 è importante ma non indispensabile per il nostro entusiasmo: Tuonissimo (e scusate la confidenza) è una delle voci a fumetti più brillanti e originali degli ultimi anni, capace di far ridere con una raffinatezza che prima di lui in questo paese sarebbe stata sprecata.
Ora idem, però ci divertiamo di più.

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Da ENIGMA – La strana vita di Alan Turing

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LUCCA 2012 – Lucca Comics and Science[6]

mercoledì, 17 ottobre 2012 - 09:00

Gianluigi Filippelli è infaticabile, uno dei blogger (non solo) scientifici più produttivi. E siccome è anche  un disneyano all’ultimo stadio (non c’è più nulla da fare: siamo in fase conclamata e irreversibile) le contaminazioni tra fisica, astrofisica, cosmologia e (soprattutto) paperi non mancano.
Decisamente, è stato facile: arruolato d’ufficio a Lucca Comics and Science.

LUCCA 2012 – Lucca Comics and Science 2012[5]

lunedì, 15 ottobre 2012 - 08:15

Roberto Natalini è un matematico e lavora per il CNR di Roma. Da qualche anno, all’attività di ricercatore ha affiancato quella di attivissimo divulgatore scientifico, con numerose e importanti presenze in rete, tra cui il blog Due alla meno Uno.
È parte integrante e insostituibile del progetto Lucca Comics and Science e qui cerca di discolparsi da cotanta accusa. Ovviamente non ci riesce, perché è clamorosamente colpevole e la rete abbonda di prove a carico, per esempio questa.
Ma capiamo bene le sue motivazioni.

LUCCA 2012 – Lucca Comics and Science 2012[4]

venerdì, 12 ottobre 2012 - 09:00

Francesca Riccioni è una editor specializzata in pubblicazioni scientifiche, laureata in fisica a Pisa. Per Lucca Comics and Science partecipa a due incontri: quello di giovedì 1 novembre sulla divulgazione della scienza e naturalmente quello di sabato 3 novembre su Alan Turing.
“Naturalmente” perché insieme al talentuosissimo Tuono Pettinato (anche lui della partita, ça va sans dire) è autrice di ENIGMA – La strana vita di Alan Turing (Rizzoli-Lizard), volume a fumetti di prossima uscita sulla  vita tormentata e per certi versi struggente del geniale matematico inglese, padre fondatore della moderna informatica, dell’idea stessa di “intelligenza artificiale” e di un bel po’ di altre cose. Francesca ci invia alcune considerazioni sulla scienza che insieme agli relatori svilupperà nel corso dei due incontri.

Il mondo della scienza è ricco di storie umane e offre spunti di indagine psicologici e giornalistici che non hanno nulla da invidiare alla letteratura di massa. Traslare la scienza su un piano letterario la libera della sua impenetrabilità; il tradizionale aspetto didattico e specialistico è veicolato dalla narrazione e viene percepito come un evento collaterale, un erudito cammeo che entra in relazione con il fruitore in maniera indiretta, senza che siano necessarie particolari nozioni scientifiche. In questo modo, al pubblico è possibile recepire il contenuto scientifico su vari livelli: dalla consapevolezza dello stakeholder alla sorpresa dell’incuriosito beginner, chiunque può leggere la scienza sotto una luce nuova. (Francesca Riccioni)

Combed Thunder strikes again

sabato, 6 ottobre 2012 - 20:58

Me in Pisa, cooking things up with (left) computer scientist Giovanni Cignoni (Pisa University). All the while (right), cartoonist supreme Andrea Paggiaro, aka Tuono Pettinato (“Combed Thunder”), and science editor and scriptwriter Francesca Riccioni graciously wait for the TURING panel to begin.
Their upcoming graphic novel Enigma – La strana vita di Alan Turing is about the life and times of mathematical genius Alan Turing, and is well worth any sum you’d be willing to pay for a book.
My word on it.

LUCCA 2012 – Translation Slam

lunedì, 1 ottobre 2012 - 15:07

Quest’anno una delle novità di Lucca è Translation Slam, una proposta/sfida/gara/assurdità che propongo ad amici e colleghi traduttori.
Mi sono complici Leonardo Rizzi e Fabrizio Iacona, con cui condivido da tempo opinioni e meditazioni sul fumetto in traduzione (mai molto allegre, negli ultimi anni). È una specie di gioco, a cui giocare nel modo più serio possibile, dopo averne parlato tutti insieme, che si svolgerà in due momenti distinti, nel corso della giornata del 2 novembre: un incontro di presentazione, poi lo Slam vero e proprio. Per iscriversi basta inviare una mail all’indirizzo translationslam@luccacomicsandgames.com.
Qui tutti i dettagli, mentre a seguire riporto il comunicato stampa, scaricabile anche qua.

(more…)

On the road again

lunedì, 24 settembre 2012 - 15:29

Primo post dopo molti mesi, sotto la spinta dei fatti che incalzano. Cioè di Lucca Comics and Games 2012, che incombe.
Qui si parla di una delle cose che seguirò quest’anno.

More soon.

Lavorare col fumetto: code, gabbie e pennelli

mercoledì, 26 ottobre 2011 - 17:45

Giovanni Russo è il responsabile Comics di Lucca Comics & Games, ed è colpa sua. La scorsa estate mi ha infatti preso per la collottola e mi ha ricordato che, per quanto lo riguardava, gli appuntamenti sugli aspetti professionali dell’editoria a fumetti e del fare fumetti in genere che avevo curato nelle scorse due edizioni erano un appuntamento fisso.
Virilmente, non ho dato a vedere che ho apprezzato la cosa ma, capirete, a questo punto la responsabilità non è tutta mia.

Quelli che seguono sono i tre incontri di quest’anno, e ve li metto così, senza link e tutto quanto il resto, nella speranza di incuriosirvi. E li potete anche scaricare tutti insieme da qui.
In ogni caso, un salto a Lucca dovreste proprio farlo.

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Ancora racconti, ancora da Avalon

lunedì, 14 marzo 2011 - 08:00

La sterminata truppa capitanata da Gianluca Maconi e Alessandro Micelli (tra gli altri; e distribuire torti è inevitabile: sono davvero tanti) l’ha rifatto, e anch’io: ci rivedremo presto per commentare le epiche gesta da loro cronicate in onore di Jack Kirby. La giornata è sabato 19 marzo in quel di Pordenone e qua trovate tutti i dettagli.

It’s Tuono Time

martedì, 17 novembre 2009 - 01:00

Ma di un Tuono tutto ammodino, che non dispiacerebbe a quella buonanima santa di vostra zia, poverella.

Insomma, è Tuono Pettinato Time: l’ineffabile Zeitgeist Fustigator di cui abbiamo parlato l’anno scorso, nel giro di poche settimane s’infila sotto la cintura un libro e una mostra.
Il primo è Apocalypso (Coniglio Editore, 13,00 Euro) e tra momenti fondanti della cultura italiana (“PINO DANIELE! Per te è finita! Getta subito tutti gli stereotipi ed esci con le mani alzate!”) e folgoranti intuizioni lessicali (“Capitan Uncinetto”), è già un imprescindibile vademecum per tutti coloro che pensano che le persone educate ruttano in maniera intonata per non offendere l’orecchio del vicino e che per cercare di fare ritorno allo stato di natura è indispensabile una cultura enciclopedica.

La mostra è “Nam Hotel” e apre a Bologna venerdì 20 novembre alle 18:30, presso RAM Hotel (via San Valentino 1/f, info: 051 6493296 /  info@ramdesign.it).  Oltre a tavole da Apocalypso, ci trovate il nocciolo duro del progetto Bastardi da guerra, l’ennesima sfida di Tuono alla categoria stessa – non nel senso di Heidegger, ovvio – di “già visto”. Ma scusate la goliardata, ci ricomponiamo subito: il blog è uno sballo.
E anche se non vi piace potete lasciarlo di sottofondo, che è un gran bel sentire.

Unica nota stonata: nell’elegante cataloghetto approntato dai baldi  RAM-albergatori era rimasto un po’ di spazio vuoto, e l’horror vacui è una gran brutta cosa, mica per altro.
Una rapidissima seduta spiritica, giusto il tempo di appurare che Borges si nega e che Pollock è finito all’inferno a disegnare nature morte fino all’ultimo picciuolo, e sospirando rassegnato Tuono decide che non è molto importante come lo si riempie il vuoto, basta che l’horror vada via. Ed ecco qua le poche righine con cui in quattro e quattr’otto l’ho tolto dall’imbarazzo. E neppure me ne vuole.
Potenza della Super Amicizia.

“CONTRATTO CON DIO – La Trilogia” alla FNAC di Napoli

giovedì, 23 aprile 2009 - 08:00

Ne abbiamo già parlato e ne parleremo ancora, perché è una delle uscite eisneriane più importanti dell’anno. Stavolta è per segnalare una presentazione che si terrà domenica 26 aprile, alle ore 12.00 presso la FNAC di Napoli, in via Luca Giordano 59 (quartiere Vomero).
All’incontro partecipano Gabriele Frasca e Luca Dalisi, autori di Il fermo volere, un romanzo davvero particolare, ispirato alle gesta di The Spirit e di cui all’uscita si parlò parecchio. Trovate qua il programma completo degli incontri FNAC.

L’incontro è organizzato nell’ambito di Napoli Comicon.

Fumetti Partigiani e Città Future

martedì, 14 aprile 2009 - 17:38

Giovedì 16 aprile, alle ore 17.00, partecipo a PRATICHE DI RESISTENZA QUOTIDIANA – Attualità della Resistenza, nella visione artistica dei fumettisti italiani contemporanei. L’incontro è nell’ambito della mostra Fumetti partigiani, curata dall’amicissimo Emiliano Rabuiti in collaborazione col Centro Fumetto Andrea Pazienza, con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, la Casa della Memoria e della Storia e le Biblioteche di Roma.
Saranno anche presenti gli autori di alcuni dei fumetti in mostra e pubblicati nel volume omonimo, con Michele Ginevra del Centro Fumetto a coordinare il tutto: Leonardo Guardigli, Manuel De Carli, Dario Morgante e Claudio Calia.
Per farmi scusare l’intrusione (hanno fatto tutto loro, io non ho contribuito in nulla né ai bei fumetti né all’allestimento della mostra, di cui si è parlato molto sui media nazionali) chiacchiererò un po’ di fumetto, di fumetti (per chi apprezza la distinzione) e di perché oggi il fumetto italiano può permettersi di parlare di qualsiasi cosa. E quando ci sono di mezzo la Storia e la Politica (che spesso in Italia si scrivono con la minuscola) questo non è poco né scontato, perché raramente in passato  il fumetto ha espresso opinioni o posizioni con valenza politico-sociale al di fuori dei meccanismi della propaganda.
E pare proprio che sia questo il caso.

Mi fermo qua, perché altrimento mi brucio le tre frasi in croce che ho da dire e giovedì potrebbe sembrare che Michele Ginevra è più brillante di me, mentre è soltanto laureato in Giurisprudenza Scienze Politiche con indirizzo giuridico e impervio a commenti contenenti le parole “ridondante” e “tautologico” (ho provato).
Ovviamente chiunque potrà partecipare sarà più che il benvenuto e se dirà di averlo saputo da questo post vince una calorosa stretta di mano e un incoraggiamento: “Poteva andarti peggio” (una tautologia ridondante di Ginevra, per esempio).

Già che ci sono, siccome a stare fermi viene il cancro, lo stesso giorno, poco prima, alle 15.50 circa, parlo di Will Eisner (e di chi altri?) ai microfoni della storica emittente romana Radio Città Futura. L’occasione è naturalmente CONTRATTO CON DIO – La Trilogia uscito da poco per Fandango Libri e di cui spero di annunciare presto qualche presentazione in giro per lo Stivale (e con questa ho fatto fuori in un colpo solo il mio bonus giornaliero di metafore scontate).

Hiroshige in mostra a Roma

lunedì, 30 marzo 2009 - 16:47

Se come me siete un po’ frustrati perché quest’anno non siete riusciti ad andare a Roma per sciropparvi dall’inizio alla fine il Festival della Matematica, magari incrociando John Nash al bar o urtando violentemente Stephen Smale e signora (i miei maggiori exploit l’anno scorso, oltre a conoscere Davide Osenda), dovreste concedervi un premio di consolazione.
Che poi non è certo un ripiego e in ogni caso quanto a consolarvi andate a colpo sicuro. Se poi siete di Roma non avete alibi, anche se il Festival ve lo siete già sciroppato tutto.

Parlo della mostra che la Fondazione Roma dedica al maestro Utagawa Hiroshige, uno dei più grandi illustratori giapponesi di tutti i tempi e, insieme a Katsushika Hokusai, un’importante influenza sui moderni manga. Ha aperto da poco ma già me ne arrivano resoconti entusiasti. Tutti i dettagli qui oppure cliccando sull’immagine.

Io di certo ci andrò tra qualche settimana, per un’occasione – manco a dirlo – doppiamente fumettosa, sulla quale spero di ricordarmi di postare qualcosa.

P.S.: quando possibile utilizzo link a pagine italiane ma, specialmente nel caso di Wikipedia, spesso non sono proprio l’ideale, se non ridicolmente insufficienti. Gli interessati se ne accorgeranno ed eventualmente passeranno ad altre più complete (come sono spesso quelle in inglese).

“Nuvole a stampa”

sabato, 21 febbraio 2009 - 08:00

Il titolo completo è “NUVOLE A STAMPA – Breve storia dell’editoria a fumetti in Italia” ed è una mostra da me curata che apre mercoledì 25 febbraio, nei locali di Palazzo Italia, l’elegante sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado. Figlia delle idee e del supporto costante di Aleksandar Zograf, come del resto qualsiasi cosa che io faccia e conosca in terra serba (con la possibile eccezione del consumo di rakija – Zograf è astemio –  e di ćevapi – per cui non mi servono suggerimenti), questa mostra è stata caldeggiata e promossa dalla direttrice dell’Istituto Alessandra Bertini Malgarini.

Senza sforzarmi troppo, riporto un estratto dalla mia breve introduzione al catalogo:

Nel 2008 il fumetto italiano è convenzionalmente entrato nel suo secondo secolo di vita (…) e l‘occasione è ottima per ripercorrere un cammino in realtà assai più lungo. NUVOLE A STAMPA – Breve storia dell’editoria a fumetti in Italia cerca di farlo attraverso una selezione necessariamente minima ma – pensiamo – significativa delle molte migliaia (letteralmente) di pubblicazioni che l’hanno via via segnato, testimoniando l’evoluzione sociale e del costume.

Questo approccio, riservato di solito a ricercatori e bibliofili, può risultare assolutamente affascinante anche per l’appassionato, il semplice curioso o il nostalgico delle letture giovanili: la varietà delle pubblicazioni italiane che negli ultimi – almeno – 160 anni hanno proposto fumetti (o formati narrativi antesignani di questo linguaggio) è infatti davvero sorprendente.

La mostra comprende riproduzioni di pubblicazioni accompagnate da testi di Fabio Gadducci, Stefano Priarone, Sergio Rossi e miei, organizzate in quattro sezioni cronologiche (“Dalle origini agli anni Cinquanta”, “Gli anni Sessanta”, “Gli anni Settanta”, “Dagli anni Ottanta a oggi”) e cinque sezioni che abbiamo chiamato “trasversali”, cioè dedicate ad argomenti o autori non legati a questo o a quel periodo ma che attraversano una parte considerevole della storia editoriale del fumetto nel nostro paese, o l’hanno altrimenti segnata. Le cinque sezioni sono “Il Corrierino”,  “Bonelli”, “Disney”, “Hugo Pratt” e “Magnus”. L’appassionato intuirà i motivi dietro a queste scelte, tra le tante possibili.

Dal 25 al 27 febbraio Belgrado ospiterà una serie di “eventi italiani” legati alla promozione e alla divulgazione del nostro fumetto, che seguirò con l’aiuto di amici e colleghi ospiti dell’Istituto: il già citato Fabio Gadducci, esperto e storico di letteratura popolare; Diego Cajelli, sceneggiatore; Paolo Parisi, autore; Giovanni Eccher, regista. Qui trovate il programma completo.
Se passate da Belgrado fate un fischio, che magari sono rimasti un po’ di ćevapi.

Questo post è già troppo lungo ma non posso lasciarvi senza ringraziare nuovamente l’amico Saša Rakezić (lo Zograf di cui sopra). Da un lato, ha fatto di tutto perché gli eventi in questione ricevessero la massima copertura, non fermandosi davanti a nulla. Dall’altro, mi ha chiarito le idee sull’importante nozione di kitsch balcanico. E adesso rispolverate il vostro serbo-croato e datevi una mossa: c’è tutto un mondo intorno.
Mica ceci.

New Year’s Palumbo

domenica, 11 gennaio 2009 - 07:00

Abbiamo parlato molto di Giuseppe Palumbo, ma mai abbastanza. Gioiosa quindi questa apertura d’anno che ci porta due iniziative all’insegna della più totale palumbità, un must per chiunque si trovi in area emiliana nei prossimi giorni.

Palumbo in rete
Il sito ufficiale

Il blog di Palumbo
Il blog di Troglodita
Studio Inventario

Il blog non ufficiale www.palumbomania.blogspot.com riporta copertine, illustrazioni e materiale raro di e su Palumbo.

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I maledetti del Rock

martedì, 23 dicembre 2008 - 07:00
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Copertina del Catalogo edito da Il Grifo. Disegno: Dario Borzini - "Area"

Il disegno sarà il mezzo, il rock il messaggio“, con questo proposito apre il 28 dicembre a Città di Castello (PG) la mostra “I maledetti del rock – Da Clem Sacco ai 99 Posse” dedicata alla musica italiana di rottura.

Oltre a presentare una raccolta di memorabilia, l’esposizione comprende una sezione originale costituita dai disegni realizzati appositamente da alcuni illustratori e autori di fumetti, tra cui Massimo Cavezzali, Fernando Fusco, Massimo Giacon, Tanino Liberatore, Marina Pazienza, Davide Reviati, Corrado Roi, Andrea Vivaldo. Le loro tavole sono un omaggio ai tanti musicisti che – come recita il comunicato – “non hanno accettato imperanti logiche di mercato, la censura di testi e costume, e soprattutto la sottile e implacabile opera di appiattimento culturale dei programmi tv e patinati concorsi canori.”

Alcuni nomi: Giorgio Gaber, Rino Gaetano, Demetrio Stratos, Giovanni Lindo Ferretti, Vasco Rossi.

Secondo il concept dell’esposizione, le tavole suggellano anche il rapporto tra fumetto e musica che inizia a delinearsi a partire dagli anni ’50, quando il rock come fenomeno giovanile viene associato al fumetto per teen-ager, per poi esplodere negli anni ’80 con la nascita delle radio libere e la diffusione dell’autoproduzione.

Curata da Altotevere Live e allestita a Palazzo dal Podestà di Città di Castello la mostra proseguirà fino a domenica 18 gennaio 2009. Il catalogo sarà pubblicato dallo storico editore Il Grifo e prevede contributi critici di Vincenzo Sparagna, Freak Antoni e Luca Frazzi.

Vi proponiamo in anteprima due tavole della mostra che i rispettivi autori ci hanno gentilmente anticipato. Si tratta dell’illustrazione che Davide Reviati ha dedicato a Piero Ciampi e dell’omaggio di Andrea Vivaldo a Faust’O.

A seguire una breve chiacchierata con Giuseppe Sterparelli di Altrotevere Live, l’associazione cha ha messo in piedi il progetto. Giuseppe ci ha raccontato alcuni retroscena dell’organizzazione e il suo punto di vista sulla situazione della musica indipendente in Italia.

Davide Reviati - "Piero Ciampi"

INTERVISTA A GIUSEPPE STERPARELLI (Ass. Altotevere Live)
Raccolta nel dicembre 2008

“I maledetti del rock” ripercorre un pezzo di storia recente della musica italiana, intrecciandosi, com’è naturale, con la storia del costume a partire dai grandi cambiamenti del dopoguerra. Che tipo di materiale avete raccolto e quali sono state le vostre fonti?
Si tratta di materiale originale che gli autori hanno prodotto con molto trasporto; ognuno di loro è in qualche modo legato al rock, inteso a 360 gradi. Alcuni disegnatori  sono musicisti, come per esempio Corrado Roi, ineguagliabile conoscitore della materia. Altri curano webzine sul punk. È stato abbastanza semplice trovare le persone giuste, un po’ meno per me riuscire a dirigere tutto in pochi mesi e praticamente da solo! Nella mostra verranno esposte anche memorabilia come dischi, riviste, gadgets, fumetti messi a disposizione da privati e collezionisti che conoscevamo grazie all’esperienza di organizzatori di eventi musicali.

C’è stato qualcosa che vi ha particolarmente entusiasmato trovare o ritrovare?
Abbiamo appena concluso la grafica del catalogo, che oltre alle tavole conterrà saggi di Luca Frazzi, penna di Rumore e grande critico rock, ma anche di Vincenzo Sparagna, guru e rivoluzionario dell’editoria, e di Freak Antoni. Abbiamo potuto contare su materiale iconografico di Frigidaire, Muzak, Gong, Cramps Music, Harpo’s Bazar, insomma gemme di incredibile bellezza, con tutto il fascino degli anni Settanta!

Avete assegnato voi un musicista a ogni illustratore o sono stati gli illustratori a scegliere il soggetto secondo le proprie preferenze? C’è qualche “accoppiata” che avete trovato particolarmente interessante?
Hanno quasi tutti scelto l’artista che sentivano più vicino, non sempre ritraendo ‘il musicista’, quanto le suggestioni date dai personaggi delle canzoni, come nel caso di Liberatore che ha scelto la ‘lucciola’ di Finardi, o dai testi, etc. Gli autori più giovani si sono mostrati disponibili a ‘opzionare’ più soggetti e ad accordarsi con le inevitabili commissioni degli organizzatori. Così è successo anche che alcuni disegnatori si sono innamorati di musicisti che magari non conoscevano. Un’accoppiata stimolante è stata Marina Pazienza in un personale quanto toccante omaggio a Paz, oppure Massimo Giacon che ha ricordato il mondo di Radio Alice, forse la più fantasiosa e sicuramente la più coraggiosa delle famose radio libere.

Spesso si sente dire che oggi le microtendenze hanno più potere che in passato, contribuendo a cambiare gli scenari globali. Esiste quindi ancora una “cultura dominante” contro cui scagliarsi o piuttosto, nell’era di Internet (e del cosidetto relativismo culturale), questa storica contrapposizione sta perdendo mordente?
Il web è naturalmente una risorsa per chi ha meno voce ma anche un mare magnum in cui disperdersi è facile; quando proviene da tutte le direzioni, la comunicazione può anche allontanare; quello che può salvarci da una cultura dello spettacolo così povera come quella della tv italiana è solo la presenza attiva ai concerti, a teatro… è dal ‘vedere’ nello stesso momento in cui ‘si annusa’, ovvero nello spettacolo dal vivo, che scatta la ‘scintilla’ e magari la voglia di imbracciare una chitarra e cambiare qualcosa… ancora oggi.

A proposito di scontro tra cultura istituzionale e circuiti indipendenti, cosa pensate della recente proposta lanciata da Giuliano Sangiorgi di creare una sinergia tra il MEI e il Festival di Sanremo?
Il MEI non se la passa troppo bene e deve far fronte a cambiamenti generali che colpiscono tutti i settori; preferisco che continui a esistere con qualche compromesso, piuttosto che vederla finire.
Mentalità aperta e poche barricate, sennò ci si perde nel mare magnum di prima…


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