Dopo Parma (e Nick Bertozzi!)

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Ieri si è svolta a Parma la prima presentazione di Fagin l’ebreo di Will Eisner, a cui se ne aggiungeranno presto altre: l’elenco aggiornato lo troverete sempre qui e nella colonna a destra. La partecipazione è stata nella media di altri incontri del Festival MINIMONDI, che sono numerosissimi e che – letteralmente – saturano Parma e provincia, ma l’incontro è andato molto bene nell’unico senso secondo me veramente importante: non si è alzato nessuno prima della fine. Un pubblico, quindi, interessato e soprattutto incuriosito dalla diversità di Eisner rispetto all’immagine che avevano del fumetto. Essere presentato da Leo Ortolani non è stato quindi solo un piacere personale: il punto di vista di chi fa concretamente fumetti è stato importante per comunicare il senso della radicalità di Eisner come autore senza precedenti e probabilmente senza eredi.

La scampagnata parmigiana ha avuto anche una graditissima appendice: ho rivisto Nick Bertozzi!


Nick Bertozzi

Scusate per il punto esclamativo – che con quello del titolo fanno due, il mio bonus annuale – ma ci voleva proprio. Nick è una di quelle persone a cui la qualifica di “nicest guy in comics” (coniata per il grande Archie Goodwin) va persino stretta. Simpatico, brillante, modesto ma ben consapevole delle potenzialità del proprio lavoro, Nick è il tipico scrupolo che ti viene quando pensi “ma non dovrei piantarla di occuparmi di fumetti?” (dubbio che ogni tanto assale anche Nick – ma gli passa subito – come ho scoperto durante un fastoso aperitivo, in cui oltre al prosecco scorreva a fiumi anche il Parmigiano, quello vero, altro che parmesan cheese; un grazie doveroso a Elisabetta, Ospite Impeccabile, e a Caterina, Vivandiera Spettacolare).

Ci si era persi un po’ di vista, dopo i ruggenti Late Nineties e chiacchiere spese ad Angoulême. Nel frattempo Nick andava avanti. I suoi minicomic d’esordio hanno lasciato il passo a lavori di respiro più ampio e l’anno scorso il suo The Salon lo ha fatto conoscere anche al di fuori degli States (in Italia lo ha pubblicato Guanda, col titolo divertentissimo Chi vuole uccidere Picasso? Iniziativa benemerita: non solo il libro è molto, molto interessante ma ha valso a Nick l’invito da parte del Festival).

Ora Nick è al lavoro su un tomo di 300 pagine: le matite sono già finite e i prossimi mesi saranno un tour de force per ripassare tutto a china entro l’estate. Che cos’è? Una biografia di Lenny Bruce su sceneggiatura di Harvey Pekar. Nientemeno. E il prossimo libro è già lì che aspetta: un adattamento a fumetti di un classico della letteratura fantastica del XX secolo (lettura che come Nick ho fatto in un’età ormai lontana e per questo ancora vivissima; quello che ci voleva per scatenare ricordi, reminiscenze e discussioni; il tipo di cosa che agli appassionati di fumetti riesce benissimo).

Nick affianca all’attività di autore quella di insegnante, e non in un posto qualunque ma nella storica School of Visual Arts di New York, che ha una tradizione di insegnamento di altissimo livello in vari settori delle arti visive, e nel fumetto in particolare. In passato vi hanno insegnato Burne Hogarth, Will Eisner e Harvey Kurtzman, figure storiche che hanno passato il testimone a Nick e ad autori come Matt Madden, Jessica Abel e il grandissimo David Mazzucchelli.


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6 Risposte to “Dopo Parma (e Nick Bertozzi!)”

  1. nomad Says:

    Buon ultimo arrivo anch’io a farti i complimenti e un grosso “in bocca al lupo” per il blog, le presentazioni “eisneriane” e le molte attività con cui contribuisci a fare cultura in questo Paese.

  2. andrea Says:

    Mi infiltro anch’io nel coro degli in bocca al lupo.
    Rimarrò sicuramente sintonizzato.

    Borgioli

  3. nikita Says:

    Quello e’ nick bertozzi?Pero’. Comunque quello di “minimondi” e’ stato un festival eccezionale. Era possibile persino incontrare chi si e’ occupato di computer graphics sino agli anni ’70. (non ho resistito alla tentazione )mi e’ dispiaciuto davvero non esserci

  4. Nick Bertozzi Says:

    Grazie, Andrea!!

    I nominate you as the United Nations General Secretary of Comics.

    Ci vediamo!

  5. Vago Says:

    C’è davvero un gran mondo dietro il fumetto occidentale. Io sono un neofita del Manga e devo ammettere che delle nostre parti, a parte Bonelli e pochi altri non conosco nessuno.
    Sarà interessante seguirti e scoprire cose nuove!

  6. 375 phentermine Says:

    Healthy liver helps in promoting good fat metabolism. There is so much confusion regarding weight
    loss today. Now, the average healthy amount people are supposed to
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