Fagin l’ebreo

By Andrea Plazzi

Fagin l'Ebreo

È un libro importante, l’ultimo romanzo vero e proprio di Will Eisner ancora inedito in Italia, ed è uscito e da poco per Fandango Libri. È anche il suo lavoro più “letterario” (se possono esserlo di meno gli altri), a partire dalla suggestiva idea di fondo: l’analisi dei meccanismi di generazione e propagazione del pregiudizio attraverso l’utilizzo incauto o colpevole di stereotipi narrativi. Campo di battaglia? L’Oliver Twist di Charles Dickens, e per la precisione il personaggio di Fagin.
Torneremo a parlare di questo libro, tra i più appassionati di Eisner, che per la prima volta dismette i panni a lui cari del cronista distaccato (“Racconto di ciò che conosco: sono ebreo e conosco gli ebrei. Se fossi irlandese, parlerei di irlandesi.”) per vestire quelli di vivace polemista e sfidare – a fumetti – uno dei pilastri della cultura popolare anglosassone.

Per ora vi segnalo alcune presentazioni che avranno luogo a partire dal 29 febbraio. Date e dettagli sono in questa pagina, che verrà aggiornata a mano a mano che gli appuntamenti in via di chiusura diventeranno ufficiali.

Tag: , ,

4 Risposte a “Fagin l’ebreo”

  1. Andrea Dice:

    L’ opera è bellissima.
    Peccato per il prezzo assurdo.
    Le grandi casi editrici di varia non hanno preso ancora la misura con i prezzi del volumi a fumetti.

  2. Andrea Plazzi Dice:

    Sicuramente. Anche per questo il libro esce “in salita” e va promosso. Per la piccola minoranza dei lettori abituali sarà una decisione forse un po’ sofferta, e ci vorrà del tempo perché decidano l’acquisto. Possono consolarsi – non è rimasto altro – comprandolo per gli altri al grido del solito “Alla fine, [cifra che non possiamo permetterci per un libro che li vale] Euro per un regalo sono pure pochi.”

  3. Susanna Raule Dice:

    Ciao Andrea, felice di trovarti sul web!
    L’iniziativa sicuramente merita (c’è qualcosa di Eisner che non merita?) prezzo o non prezzo. Speriamo.

  4. Davide O Dice:

    Ciao ciao; finalmente sono passato a salutarti!
    Un abbraccio ed un in bocca a lupo anche per questo impegno… ti ci voleva, immagino, visto che stai sempre lì, senza far nulla…

    Dav

Lascia un commento